Un riconoscimento che celebra il percorso del nostro Fondatore e il suo impegno per la crescita della pallavolo piacentina e del territorio.
Sabato 22 agosto il nostro Fondatore, Gianfranco Curti, è stato premiato a Bobbio come “Piacentino dell’anno” nell’ambito della quindicesima edizione della Settimana della Letteratura.
Un premio importante che valorizza l’impegno profuso per la provincia di Piacenza, portato avanti negli anni con la volontà di far crescere l’azienda, ma anche di investire nel territorio e nelle realtà che ne rappresentano l’identità.
La storia di Gianfranco Curti è infatti quella di un imprenditore che ha sempre guardato al futuro senza dimenticare le proprie radici. Ed è proprio questo legame con il territorio uno degli aspetti che sentiamo maggiormente rappresentati da questo premio.
Il successo con la Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza
Tra le motivazioni che hanno portato alla scelta di Gianfranco Curti c’è sicuramente il suo ruolo nella crescita della pallavolo piacentina.
Negli anni, abbiamo scelto di credere nello sport e nel progetto della Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza, accompagnandone la crescita fino a raggiungere risultati che hanno portato il nome di Piacenza ai vertici della pallavolo europea.
La vittoria della Coppa CEV 2026 ha rappresentato una pagina storica per la nostra società e per tutta la provincia. Proprio questo percorso è stato sottolineato anche dal sindaco di Bobbio Roberto Pasquali, che ha attribuito a Curti il merito di aver contribuito a “salvare la pallavolo piacentina”, scegliendo di continuare a investire nel progetto invece di cedere alle possibili opportunità di acquisizione.
È una scelta che racconta il modo in cui intendiamo il nostro ruolo: crescere come azienda significa anche contribuire alla crescita del territorio in cui siamo nati e operiamo.
Un legame con Piacenza che va oltre lo sport
Il titolo di “Piacentino dell’anno” non celebra soltanto i risultati raggiunti sul campo, ma riconosce un legame profondo con una comunità e con un territorio che, nel corso degli anni, hanno saputo dare tanto.
Durante la serata, Gianfranco Curti ha ricordato proprio questo legame, sottolineando quanto Piacenza abbia contribuito alla sua crescita personale e professionale. Un riconoscimento che diventa così non solo motivo di orgoglio, ma anche uno stimolo a fare ancora di più per la comunità.
Come ha ricordato il nostro Fondatore, una parte importante del valore generato dall’azienda viene restituita al territorio attraverso il sostegno a numerosi progetti e iniziative locali. È un impegno che nasce dalla convinzione che crescere significhi anche contribuire alla valorizzazione del luogo in cui si opera.
Ricevere il premio di “Piacentino dell’anno” rappresenta quindi una grande soddisfazione, ma soprattutto una responsabilità: quella di continuare a esserci, investire, sostenere e innovare.
Perché nel territorio c’è energia. La stessa energia che ogni giorno mettiamo nel nostro lavoro, con la consapevolezza che il successo di un’azienda acquista ancora più valore quando riesce a trasformarsi in opportunità, partecipazione e valore condiviso.
