Gas Sales per la Ricci Oddi: l’energia che accende l’arte a Piacenza

Apr 28, 2026 | News, Piacenza

La nostra azienda mecenate per il restyling del corridoio, asse portante della Galleria e spazio espositivo per sculture uniche

 

La Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza è un vero patrimonio culturale del nostro territorio e da ieri presenta un volto rinnovato, anche grazie all’impegno della nostra azienda per sostenere l’intervento di riqualificazione degli spazi e di riallestimento delle opere.

Abbiamo infatti risposto all’appello del dottor Massimo Toscani, presidente uscente della Fondazione che gestisce la galleria, partecipando alla cordata di una ventina tra imprese, associazioni di categoria e cittadini del territorio piacentino, che hanno scelto di prendersi cura di questo patrimonio, capace di far conoscere Piacenza in Italia e nel mondo. Basti pensare al successo riscosso dall’opera Ritratto di Signora di Klimt prestato dalla Galleria alla mostra internazionale tenutasi a Seul. Ma anche all’aumento dei biglietti e delle iniziative per famiglie, bambini, visite guidate, proposte negli ultimi due anni.

Per continuare a valorizzare la ricca collezione che Giuseppe Ricci Oddi donò alla comunità quasi un secolo fa, gli spazi della galleria avevano bisogno di una radicale sistemazione. Il progetto di riqualificazione e riallestimento da noi co-finanziato, è stato firmato dal prestigioso studio milanese Lissoni & Partners. Avviato nella primavera 2025, e per un valore di 500 mila euro, ha interessato oltre 1000 metri quadrati di superficie della Galleria e tutte le 22 sale espositive.

Come Gas Sales in particolare abbiamo sostenuto la risistemazione del corridoio, vero asse portante della ‘galleria’. Uno spazio che fa da luminoso varco alle varie sale ed è soprattutto un luogo espositivo, con le sue nicchie che accolgono opere di artisti di primo piano del panorama artistico europeo tra ‘800 e ‘900. Come spiegato dalla direttrice della Galleria Lucia Pini che ha coordinato l’organizzazione del nuovo percorso espositivo, la scelta è stata quella di togliere i dipinti per dare più respiro alle sculture della collezione, che oggi spiccano il volo dalle pareti bianche, in una visione quasi metafisica, che risponde alla volontà dell’architetto Giulio Ulisse Arata autore, negli anni ’30, del magnifico edificio che da allora ospita la Ricci Oddi. Sul totem all’ingresso del corridoio (o aisle, navata come si usa dire in inglese) è riportato a imperitura memoria il nome della nostra azienda, insieme agli altri mecenati.

All’inaugurazione riservata a sostenitori e autorità, siamo stati rappresentati da Dakal Mussa, marketing manager della CGI, la nostra holding che, insieme a Elisabetta Curti, Presidente di Gas Sales Energia, sottolinea: “Per noi essere sostenibili ha un significato ampio: significa essere presenti nel territorio e per il territorio, non solo attraverso sportelli fisici, referenti dedicati e un’assistenza diretta, ma anche costruendo relazioni di fiducia con le comunità in cui operiamo da oltre mezzo secolo. In questo impegno si inserisce anche il nostro convinto sostegno al restauro della Galleria Ricci Oddi, luogo simbolo della cultura piacentina. Contribuire al recupero di uno spazio così importante — che custodisce memoria collettiva e attrae appassionati da ogni parte — significa investire nella storia e nel futuro di Piacenza, rendendo il patrimonio artistico della città sempre più accessibile e vivo”.

“La Galleria era trascurata – ha spiegato il presidente Toscani – il Comune aveva l’obbligo di mantenerla ma non sempre c’erano i soldi. Grazie ai donatori, abbiamo trovato le risorse. Era il tempo che il miracolo piacentino della nascita (ai tempi di Ricci Oddi) producesse anche questo piccolo miracolo casalingo della sua restituzione alla comunità”.

E a questo piccolo miracolo, abbiamo partecipato con convinzione – evidenzia Elisabetta Curti – “perché l’arte e la cultura sono la forma di energia più rinnovabile che esista: quella che si trasmette lungo le generazioni, continuando a muoverle e a ispirarle”.​