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Tariffe del servizio di maggior tutela

Come stabilito dall'Autorità per l'energia elettrica ed il gas il prezzo della fornitura di elettricità è formato da quattro componenti principali:

Il prezzo dell'energia
I servizi di rete
Gli oneri generali di sistema
Le imposte
Altre voci in bolletta

Per saperne di più La bolletta spiegata


Liberi di scegliere

In Europa è cominciata l'era del mercato libero. Ogni cliente, con tempi e modi diversi per i settori dell'elettricità e del gas, è diventato libero di scegliere le proposte di diversi operatori. Per il mercato del gas la liberalizzazione si è già completata alla data del 1 gennaio 2003.

Nel caso dell'energia elettrica, il mercato per le aziende è aperto dal 1999 e dal 2004 a tutti i titolari di partita iva; è dal primo luglio 2007 che si è invece completato il processo di liberizzazione del mercato elettrico, con l'apertura anche a tutte le famiglie, che possono scegliere liberamente il proprio fornitore.

Nei prossimi anni, si assisterà alla nascita di un mercato unico dell'energia caratterizzato dalla presenza di centri di interscambio di gas ed energia elettrica e dalla realizzazione di grandi infrastrutture transnazionali. Il processo di liberalizzazione dei mercati dell'elettricità e del gas in Europa trova origine dall'approvazione di due Direttive europee: la Direttiva 96/92/CE per l'elettricità e la Direttiva 98/30/CE per il gas. I successivi recepimenti in Italia attraverso il Dlgs n. 79/1999 (Decreto Bersani) per l'elettricità ed il Dlgs n. 164/2000 (Decreto Letta) per il gas hanno avviato la trasformazione del mercato italiano. Per avere maggiori informazioni sulle normative, invitiamo a collegarsi ai seguenti link: mercatoelettrico.org autorità.energia.it

Tariffe del mercato tutelato del gas

Come stabilito dall’Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (Del. ARG/gas 64/09 e successivi aggiornamenti) il prezzo del gas è così composto: • la componente energia, ovvero il costo per l'acquisto della "materia prima" gas (incide per circa il 50% del totale della bolletta del gas al netto delle imposte ed è influenzata dalle quotazioni internazionali degli idrocarburi); • la vendita al dettaglio e la commercializzazione all'ingrosso, ovvero i costi per i servizi di commercializzazione e vendita; • il trasporto e lo stoccaggio, ovvero i costi per i servizi di trasporto e stoccaggio. Lo stoccaggio è quel servizio per il quale il gas viene conservato in depositi sotterranei da dove è poi prelevato per soddisfare le richieste del mercato nei diversi momenti o per fare fronte a eventuali emergenze; • la distribuzione locale, ovvero i costi per i servizi di distribuzione comprensivi degli oneri conseguenti alle misure per il risparmio energetico, all'incremento della qualità del servizio e al contenimento della spesa dei clienti con bassi consumi; • le imposte, ovvero le accise, l'addizionale regionale e l'IVA.

Per saperne di più La bolletta spiegata

Le condizioni economiche del servizio regolato sono i prezzi di riferimento fissati dall'Autorità e applicati ai clienti che scelgono le condizioni regolate (servizio di tutela).

Per conoscere i prezzi aggiornati e saperne di più Vedi Valori

Tariffe del servizio di maggior tutela

Come stabilito dall'Autorità per l'energia elettrica ed il gas il prezzo della fornitura di elettricità è formato da quattro componenti principali: il prezzo dell'energia; i servizi di rete; gli oneri generali di sistema; le imposte. Per saperne di più vai al link: la bolletta spiegata Il "prezzo dell'energia": è la componente più rilevante della bolletta e riguarda i costi sostenuti dal venditore per l'acquisto e la vendita dell'energia elettrica al cliente finale: essa incide per circa il 60% della spesa lorda (comprensiva delle imposte) di un cliente domestico medio. Nel mercato libero i costi del servizio di vendita sono stabiliti nel contratto di fornitura ed è su questi costi che si gioca la concorrenza tra le imprese di vendita. Per i clienti che non passano al mercato libero e quindi sono in regime di "maggior tutela", l'Autorità definisce e aggiorna ogni 3 mesi le condizioni economiche di riferimento, tenendo conto principalmente dell'andamento delle quotazioni internazionali degli idrocarburi (petrolio e gas) I servizi di rete: sono i costi sostenuti dal distributore per il trasporto dell'energia (a livello nazionale e locale) fino al contatore del cliente e per la lettura dei consumi. Questa componente rappresenta in media il 15% della spesa totale lorda ed è coperta da tariffe stabilite dall'Autorità con criteri uniformi per l'intero territorio nazionale. Nella bolletta, gli importi pagati per tali attività sono suddivisi in: Quota fissa, Quota variabile e Quota potenza. Gli oneri generali di sistema: sono costi individuati per legge a sostegno di interventi d'interesse generale. Incidono per circa il 7% della spesa totale lorda del cliente. In bolletta sono compresi all'interno dei Servizi di rete e sono destinati in particolare a: la promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili (componente A3); il finanziamento dei regimi tariffari speciali(componente A4); il finanziamento delle attività di ricerca e sviluppo(componente A5); copertura dei costi già sostenuti dalle imprese e non recuperabili in seguito alla liberalizzazione del mercato (componente A6); copertura oneri per l'adozione di misure di tutela tariffaria per i clienti in stato di disagio economico e/o fisico (componente AS); copertura delle integrazioni tariffarie alle imprese elettriche minori( componente UC4); copertura meccanismi di perequazione dei costi di trasmissione, distribuzione e misura (componente UC3); oneri derivanti da interventi per la promozione dell'efficienza energetica negli usi finali (componente UC7); smantellamento delle centrali nucleari e misure di compensazione territoriale (componente A2 e MCT); Le imposte sono: l'imposta erariale di consumo, dell'addizionale erariale e dell'IVA che incidono per circa il 14% della spesa totale lorda del cliente medio. Vengono applicate sempre allo stesso modo, indipendentemente dal contratto o dal venditore scelto. Altre voci presenti in bolletta: Potenza impegnata: è il livello di potenza indicato nei contratti e reso disponibile dal fornitore. La potenza impegnata viene definita in base alle esigenze del cliente al momento della conclusione del contratto, in funzione del tipo e del numero di apparecchi elettrici normalmente utilizzati. Si misura in chilowatt (kW) e nella maggior parte delle abitazioni è pari a 3 kW (con una tolleranza del +10%). Qualora fosse necessaria una potenza impegnata maggiore per soddisfare fabbisogni più elevati (4,5 kW o oltre) occorre presentare. richiesta al venditore Quota fissa dei servizi di vendita: è un corrispettivo fisso annuo (cioè indipendente dai consumi) che ogni cliente deve pagare a copertura di costi commerciali. Le condizioni economiche del servizio di maggior tutela: sono i prezzi di riferimento fissati dall'Autorità e applicati ai clienti che scelgono le condizioni regolate (servizio di maggior tutela). vedi valori I prezzi biorari: sono prezzi differenziati a seconda dei diversi momenti in cui si consuma l'energia elettrica. Per maggiori informazioni vedi: I prezzi biorari per tutti